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LUISS Guido Carli

LUISS Guido Carli

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Cenni storici

Nel 1966, anno di riconoscimento della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali "Pro Deo", il patrimonio librario della Biblioteca era di circa 20.000 opere monografiche, proveniente da omaggi e donazioni degli amici della Pro Deo, di conseguenza molto eterogeneo.

Sin dagli anni '70 si è curata la crescita del patrimonio bibliografico in relazione alle esigenze scientifiche e didattiche dell'Università, con particolare attenzione alle opere di riferimento e alle pubblicazioni periodiche.

L'ampliamento delle raccolte e dei servizi offerti ha reso necessario, nel 1988, il trasferimento della Biblioteca nell'attuale sede in Via di Santa Costanza.

La Biblioteca LUISS è situata nel quartiere nomentano in un luogo di particolare pregio che sorge nelle immediate vicinanze di una delle più importanti testimonianze architettoniche di Roma, il Mausoleo di Costanza, un edificio a pianta centrale eretto in memoria della sorella dell'imperatore Costantino, ed attualmente destinato a chiesa cattolica. L'attuale sede si compone di tre parti, una collocata al pianterreno di un edificio risalente ai primi anni del '900, il complesso del Protettorato di S. Giuseppe (edifici "Umberto I" e "Cecilia Serlupi"), e da due padiglioni, di costruzione più recente, posti di fronte all'ingresso dell'edificio principale. Il complesso è individuato nella Carta della Qualità del Comune di Roma sia tra gli Edifici a Tipologia Speciale ad Impianto Seriale, sia tra le Preesistenze Archeologico Monumentali. 

Patrimonio

La Biblioteca della LUISS Guido Carli, specializzata nelle scienze sociali ed in particolare in diritto, economia e scienze politiche, al 2015 possiede 99.017 monografie, 1.784 periodici in formato cartaceo di cui 609 correnti, 43.424 periodici in formato elettronico, 53.137 ebooks e 83 banche dati.

Sono inoltre disponibili il Fondo Bachelet e i fondi librari donati dal prof. Paolo Ungari e dal Senatore Francesco Pujia.

Fondo Bachelet

Vittorio BacheletIl Fondo Bachelet è costituito dalla biblioteca giuridica del prof. Vittorio Bachelet, primo professore ordinario (dal 1969 al 1974) della Libera Università internazionale di studi sociali, donata dalla Famiglia Bachelet al Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche "Vittorio Bachelet" all'atto della sua istituzione in seno alla LUISS nel 1992. Comprende soprattutto monografie e opere collettanee di diritto amministrativo e di diritto pubblico generale.

Fondo Ungari

Paolo UngariLa Biblioteca ha ricevuto in dono nel 1999 parte della raccolta libraria del prof. Paolo Ungari. La collezione di volumi a stampa si caratterizza soprattutto come raccolta di diritto e in particolare di diritti dell'uomo e storia del diritto. Inoltre sono ben rappresentate discipline quali la storia politica e la storia delle istituzioni.

Fondo Pujia

Francesco PujiaIl fondo librario del Senatore Francesco Pujia, donato alla biblioteca nel 2000, è composto essenzialmente  di libri di diritto e specificatamente di diritto penale. Molto ricca, in particolare,  la raccolta di opuscoli e di fonti a stampa (progetti ed "osservazioni") delle codificazioni penali  fasciste del 1930-31 e civili del 1942.

Opera Omnia di Guido Carli

Guido CarliL’Opera Omnia di Guido Carli, testimone e protagonista di molte tra le più importanti vicende economiche e sociali dell’Italia della seconda metà del Novecento, presenta la raccolta completa dei suoi scritti e discorsi, dalla tesi di laurea del 1936 agli ultimi articoli apparsi sui quotidiani poco prima della sua scomparsa. I testi integrali dei documenti in formato digitale sono disponibili attraverso l’archivio Biblioteca digitale.

Automazione

L'automazione della Biblioteca è stata avviata nel 1968, iniziando dalla catalogazione per poi estenderla, negli anni '80, ad altre procedure gestionali e bibliografiche con un software proprietario.

Nel 2000 è stato adottato Amicus, sistema integrato internazionale. Sono stati attivati i moduli relativi all'acquisizione, la catalogazione, il prestito, la reportistica e la ricerca.

Nel 2012 sono stati attivati nell'ambito della piattaforma OliSuite di @Cult, i moduli web-based WeCat per la catalogazione e WeLoan per la circolazione.

Nel 2013 è stato implementato Summon, un sistema di discovery che permette di effettuare un'unica ricerca integrata sulla maggior parte delle risorse bibliografiche e full text disponibili tramite la Biblioteca LUISS e su altre risorse pertinenti ad accesso aperto

Presenza in altri cataloghi collettivi nazionali

La Biblioteca partecipa a diversi cataloghi collettivi in ambito nazionale: il catalogo italiano dei periodici ACNP del CNR ed il Progetto ESSPER per lo spoglio degli articoli delle riviste di economia. Dal 2017 la Biblioteca ha aderito al sistema NILDE.